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Draculea: "Un antidoto contro l'ateismo" - Parte 1

Secondo estratto di Draculea, nonché terzo articolo della rubrica ( Vi invito a leggere il precedente "il mistero di Ken" se non lo avete già fatto.) in collaborazione conVampire's Tears"Draculea - Alla scoperta dei figli delle tenebre".  Il documento in questione è stato estratto dal Libro III, capitolo VII dal libro di Hanry More "Un antidoto contro l'ateismo", scritto filosofico pubblicato nel 1662.
Breve biografia dell'autore: Nacque il il 12 ottobre 1614, a Grantham, Lincolnshire. Settimo figlio di Alessandro Moro e Anne More. Entrambi i suoi genitori erano calvinisti , ma egli  "non potrebbe mai ingoiare quella dottrina difficile.".Fu un filosofo inglese della scuola di Cambridge platonico.Era anche un teologo razionalista. Tentò di utilizzare i principi della filosofia meccanica - sviluppati da René Descartes -per stabilire l'esistenza di sostanze immateriali. Morì il primo settembre 1687. Un calzolaio di una cittadina indefin…

Re nero.

Titolo: Re nero
Autore: Massimo Mayde
Prezzo di copertina: 17, oo Euro
Genere: Horror - Gotico
Trama: Cracovia, novembre 1887. Uno straniero viene trovato in fin di vita in una strada buia. Il volto orribilmente sfigurato riporta i segni di una malattia sconosciuta. A questa misteriosa scoperta segue un macabro annuncio, come un monito dal regno dei morti: nel piccolo monastero sulle rive della Vistola, la "Lanterna dei Morti", che un tempo serviva a segnalare la presenza degli appestati nella città, si riaccende da sola dopo più di 400 anni. Nella nebbia il suo lume spettrale annuncia l'avvento di qualcosa di terribile. Il dottor Laska e il dottor Lukas Van Der Meer (medico legale dell'università di Amsterdam) iniziano a indagare. Scopriranno così una verità da incubo dietro l'epidemia di Peste Nera che sta mettendo in ginocchio l'est Europa. L'autore Massimo Mayde immagina "la nascita" del principe delle tenebre, Dracula, dieci anni prima del resoconto dello steso Bram Stoker nel 1897. Tra realtà storica e finzione, l'autore imprime a questo romanzo una poetica onirica che sa andare oltre i limiti del terrore, e al tempo stesso un saggio ricco di informazioni riguardo il fenomeno del vampirismo storico, partendo dalla distruzione del canone vampirico-aristocratico a favore di una visione del vampiro come creatura immemore.


"E mi darai il tuo sangue.
Ti donerò il mio. 
Quale pena avranno visto i tuoi occhi
ora, mio signore, mio Re."



Re Nero di Massimo Mayde è uno dei libri contemporanei che a parer mio merita molto. Lo stile dell'autore fa venire la pelle d'oca, sembra veramente di leggere un testo ottocentesco grazie alla  piena padronanza del linguaggio che riesce a farti vivere le scene in prima persona, facendoti sentire il terrore e l'ansia dei personaggi nelle vene, lasciandoti uno stato di continua tensione che ti porta a continuare la lettura, a scoprire cosa accadrà, facendoti divorare il libro a causa del desiderio crescente e la trama che lentamente si infittisce,
Ogni singolo personaggio è strutturato in maniera impeccabile ed ogni descrizione riesce ad ampliare l'atmosfera che la lettura del romanzo crea.
I vari versi poetici che è possibile incontrare ipnotizzano, trascinano il lettore sempre di più nei meandri del racconto, nell'angoscia e nell'orrore. I vampiri sono solo e solamente vampiri, bestie senza ragione e sentimenti mossi solo dalla fame, dal richiamo del sangue. Ho amato la figura di Dracula che qui è completamente diverso da come l'ho visto descritto in altre opere, mi ha fatto tenerezza ma mi ha suscitato inizialmente anche orrore.
Devo dire che questo romanzo mi ha estasiata, fatto innamorare di ogni singolo capito e personaggio.
Lo consiglio a tutti, nessuno può perdersi un tale capolavoro.

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