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Draculea: "Un antidoto contro l'ateismo" - Parte 1

Secondo estratto di Draculea, nonché terzo articolo della rubrica ( Vi invito a leggere il precedente "il mistero di Ken" se non lo avete già fatto.) in collaborazione conVampire's Tears"Draculea - Alla scoperta dei figli delle tenebre".  Il documento in questione è stato estratto dal Libro III, capitolo VII dal libro di Hanry More "Un antidoto contro l'ateismo", scritto filosofico pubblicato nel 1662.
Breve biografia dell'autore: Nacque il il 12 ottobre 1614, a Grantham, Lincolnshire. Settimo figlio di Alessandro Moro e Anne More. Entrambi i suoi genitori erano calvinisti , ma egli  "non potrebbe mai ingoiare quella dottrina difficile.".Fu un filosofo inglese della scuola di Cambridge platonico.Era anche un teologo razionalista. Tentò di utilizzare i principi della filosofia meccanica - sviluppati da René Descartes -per stabilire l'esistenza di sostanze immateriali. Morì il primo settembre 1687. Un calzolaio di una cittadina indefin…

Miti del nord

Titolo: Miti del nord
Autore: Neil Gaiman
Genere: Mitologia
Edizione: Mondadori 16 ottobre 2018
Trama: Odino il supremo, saggio, audace e astuto; Thor, suo figlio, incredibilmente forte ma non certo il più intelligente fra gli dèi; e Loki, figlio di un gigante, fratello di sangue di Odino, insuperabile e scaltrissimo manipolatore. Sono alcuni dei protagonisti che animano il nuovo libro di Neil Gaiman: noto per essersi ispirato spesso ai miti dell'antichità nel creare universi e personaggi fantastici, questa volta Gaiman ci offre una formidabile riscrittura dei grandi miti del Nord. Lungo un arco narrativo che inizia con la genesi dei nove leggendari mondi, ripercorriamo le avventure e le gesta di dèi, nani e giganti. Tra i racconti più avventurosi ci sono quello di Thor, che, per riprendersi il martello che gli è stato rubato, è costretto a travestirsi da donna, un'impresa non da poco considerando la sua barba e il suo sconfinato appetito; o quello di Kvasir - il più saggio fra gli dèi - il cui sangue viene trasformato in un idromele che colma di poesia chi lo assaggia. Il finale del libro invece è dedicato a Ragnarok, il giorno del giudizio, il crepuscolo degli dèi, ma anche la nascita di un nuovo tempo e nuovi popoli.




"Leggi queste storie, e poi falle tue, e in qualche gelida e oscura notte di inverno, oppure in una serata estiva non tramonta mai, racconta ai tuoi amici quello che è successo quando hanno rubato il martello a Thor, o come Odino ha conquistato per gli dei l'idromele della poesia..."

I miti degli antichi popoli appartengono, in un modo o nell'altro, un po' a tutti noi che siamo il frutto di incroci tra vari popoli, varie etnie. Sono un modo per sognare, immaginare e un tempo anche per dare spiegazione a un qualcosa che non si riusciva ancora a comprendere.
Leggere questa raccolta di vari miti norreni mi ha fatto tornare un po' bambina, quando ascoltavo affascinata le storie di eroi e dei appartenenti alla tradizione classica. 
In miti del nord Gaiman con i materiali di cui dispone ci propone 15 racconti, che vanno dall'origine di ogni cosa alla fine, il temuto: Ragnarok. Egli grazie allo studio della mitologia norrena è stato in grado di plasmare il racconto, arricchirlo di dettagli presi da una versione dell'Edda poetica o da un'altro volume che ne riporta un'ulteriore versione, ma non solo egli lascia che il suo umorismo domini i vari racconti, rendendo più vicini a noi quei miti lontani nel tempo.
Lo stile che utilizza è semplice, facilmente comprensibile e privo di artifici, ma nonostante tutto riesce a far immergere il lettore in vicende surreali. Credo sia un libro imperdibile adatto sia per tutte le età, e 

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