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Draculea: "Un antidoto contro l'ateismo" - Parte 1

Secondo estratto di Draculea, nonché terzo articolo della rubrica ( Vi invito a leggere il precedente "il mistero di Ken" se non lo avete già fatto.) in collaborazione conVampire's Tears"Draculea - Alla scoperta dei figli delle tenebre".  Il documento in questione è stato estratto dal Libro III, capitolo VII dal libro di Hanry More "Un antidoto contro l'ateismo", scritto filosofico pubblicato nel 1662.
Breve biografia dell'autore: Nacque il il 12 ottobre 1614, a Grantham, Lincolnshire. Settimo figlio di Alessandro Moro e Anne More. Entrambi i suoi genitori erano calvinisti , ma egli  "non potrebbe mai ingoiare quella dottrina difficile.".Fu un filosofo inglese della scuola di Cambridge platonico.Era anche un teologo razionalista. Tentò di utilizzare i principi della filosofia meccanica - sviluppati da René Descartes -per stabilire l'esistenza di sostanze immateriali. Morì il primo settembre 1687. Un calzolaio di una cittadina indefin…

I delitti della Rue Morgue e il mistero di Marie Roget

Titolo: I delitti della Rue Morgue - il mistero di Marie Roget
Autore: Edgar Allan Poe
Genere: Classico, giallo
Casa editrice: Giunti Editore
Collana: Y Classici
Trama: Parigi 1841, rione Saint-Roche: al quarto piano di un appartamento della Rue Morgue vengono orrendamente trucidate l'anziana madame L'Espanaye e sua figlia Camille. I soccorritori, richiamati dalle grida delle vittime e del loro assassino trovano la porta sbarrata dall'interno. Alle origini del giallo moderno, lo straordinario intuito dell'ispettore Auguste Dupin creato da Edgar Allan Poe è al centro di uno dei più celebri racconti brevi del grande scrittore americano. I delitti della Rue Morgue, che si accompagna qui al Mistero di Marie Rogêt, è un esempio dell'originale fusione fra il romanzo gotico e le personalissime interpretazioni delle ossessioni, fobie, labirintici percorsi della psiche che Poe ha saputo rappresentare con tanta intensità.

"Chi possiede spiccate facoltà analitiche raccoglie nel silenzio una grande massa di osservazioni e di deduzione. Può essere che i suoi compagni di gioco facciano lo stesso, ma la differenza sta non tanto nella validità della deduzione, quanto nella qualità dell'osservazione."

Chi di voi mi segue sulla pagina instagram sa quanto io sia innamorata dei racconti dell'orrore scritti da Edgar Allan Poe (tanto da avere ben 4 diverse edizione degli stessi racconti) e come egli rientri tra i miei autori preferiti, ebbene questi due racconti non hanno fatto che rafforzare il mio amore per il suo genio.
 Non avevo mai letto queste brevi storie, seppur fossi a conoscenza della loro esistenza, per non so neanche io quale motivo; forse temevo di rimanere insoddisfatta da quest'ultimi.
I due racconti hanno come personaggio legante Auguste Dupin, un ispettore dotato di grande facoltà analitiche, che lo portano così a risolvere attraverso la logica casi apparentemente irrisolvibili.
Nel primo racconto egli si trova a dover risolvere il misterioso caso che vede coinvolte una donna e sua figlia, trovate morte nella loro stessa casa.
La storia viene narrata attraverso la voce narrante di un amico di Dupin, che racconta entrambe la storie partendo dagli antefatti e dandoci un idea generale del rapporto dei due oltre che della vicenda stessa.
Il secondo racconto invece racconta della misteriosa sparizione di una donna molta conosciuta nella città di Parigi e a differenza del primo si concentra maggiormente sulle indagini e sulla psicologia dei personaggi. Esso prende vita infatti attraverso gli articoli di vari giornalisti e le varie teorie che si creano intorno la vicenda, ahimè però il racconto non ha alcuna conclusione effettiva sebbene si intuisca quale in realtà sia la conclusione
Entrambi sono racconti avvincenti, che ricordano un po' le avventure di Sherlock Holmes anche per l'eccentricità del investigatore, scorrevoli e di facile lettura vista la brevità e lo stile di Poe che da vita a personaggi ben costruite e storie che vengono dipinte attraverso parole narranti,che lasciano che queste prendano vita attraverso la sua abilità di evocare vicende e immagini di varia natura; basta pensare all'orrore che un suo solo racconto può istillare nell'anima, facendo raggelare il sangue e accapponare la pelle.
Consiglio questo libricino a chiunque, sia a coloro che adorano Poe per via dei suoi racconti, sia per chi adora il genere e per chiunque cerchi una lettura piacevole o semplicemente una lettura breve e non impegnativa.

Commenti

  1. mi ispira davvero tantissimo! ora che so di poterlo leggere senza troppo impegno lo leggerò subito, nella speranza di abbandonare del tutto il blocco del lettore 💜

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    1. Sono dei racconti brevi, ma molto intensi, credo ti aiuteranno molto con il blocco del lettore.^^

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  2. Ciao veramente dei contenuti molto interessanti... sono diventata una tua follower se ti va di passare da me io sono Il salotto del gatto libraio

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    1. Grazie mille! Certo passerò a dare un'occhiata molto volentieri.

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