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Draculea: "Un antidoto contro l'ateismo" - Parte 1

Secondo estratto di Draculea, nonché terzo articolo della rubrica ( Vi invito a leggere il precedente "il mistero di Ken" se non lo avete già fatto.) in collaborazione conVampire's Tears"Draculea - Alla scoperta dei figli delle tenebre".  Il documento in questione è stato estratto dal Libro III, capitolo VII dal libro di Hanry More "Un antidoto contro l'ateismo", scritto filosofico pubblicato nel 1662.
Breve biografia dell'autore: Nacque il il 12 ottobre 1614, a Grantham, Lincolnshire. Settimo figlio di Alessandro Moro e Anne More. Entrambi i suoi genitori erano calvinisti , ma egli  "non potrebbe mai ingoiare quella dottrina difficile.".Fu un filosofo inglese della scuola di Cambridge platonico.Era anche un teologo razionalista. Tentò di utilizzare i principi della filosofia meccanica - sviluppati da René Descartes -per stabilire l'esistenza di sostanze immateriali. Morì il primo settembre 1687. Un calzolaio di una cittadina indefin…

Vodka&Inferno - Baciami Giuda

Titolo: Vodka&Inferno - Baciami Giuda
Autore: Penelope delle Colonne
Casa editrice: Milena edizioni
Genere:Gotico, Horror, Fantasy
Trama:1894, Soroka. Viktor è padrone assoluto della città. Le sue distillerie e la Vodka & inferno lo hanno reso l'uomo più potente dell'inverno russo. Il suo impero è però minacciato da alcuni rivoltosi, un branco di zingari licantropi chiamati Zvolk. Sarà costretto dagli zii Lazar' e Fëdor a scendere a patti con Tirone, truffatore incallito, protettore delle prostitute di Soroka e capo degli zingari che lavorano per Viktor. Nuove alleanze, nuovi piani sinistri sconvolgeranno la città e le vite dei Mickalov. Nel frattempo Frattaglia è pronta a uccidersi nelle acque gorgoglianti di Soroka, ma Balthazar ha in serbo per lei un altro destino...
Tutti vogliono essere altro, ma un Mickalov vuole essere soltanto un Mickalov.
Con questo volume continua la storia della famiglia Mickalov, riprendendo gli eventi da dove li abbiamo lasciati, andando però più in profondità del primo, scoprendo gli altarini di alcuni Mickalov e non solo. In questo capitolo conosciamo meglio alcuni personaggi e ne vengono introdotti degli altri che vengono agglomerati nella tela della storia che lentamente si riempie di nuove sfumature, tra cui il verde, il colore degli occhi di Foma un Mickalov diverso dagli altri di cui conosceremo la storia e seguiremo le vicende durante la lettura del libro.
Questo personaggio sembra essere il punto cardine di questo libro, il personaggio che l'autrice vuole esaminare e mettere alla luce, tanto che a mio parere il colore verde della copertina non sia un caso ma un palese riferimento.
L'autrice narra le vicende in modo chiaro, in uno stile che però va a smussarsi un po' rispetto al primo volume, ma che rende tutto più fruibile. Le descrizioni vengono abbandonate, ci vengono forniti solo sparsi dettagli sulla fisicità dei personaggi e sull'apparire dei luoghi lasciando ampio spazio all'immaginazione. I colpi di scena sono molteplici e portano così l'attenzione su un qualcosa di più profondo rispetto a un semplice desiderio di riscatto della famiglia, cosa che apprezzo ma che ha creato qualche confusione nella mia testa su chi sia il dio capovolto, il dio sottosopra e via dicendo, tuttavia credo che ogni cosa verrà spiegato con più chiarezza nei prossimi volumi.
Mia, la figlia di Boris, e Alice, l'infermiera di Yuri, sono i personaggi che ho apprezzato di più; la prima è una ragazzina che desidera la sua libertà, che vuole essere allo stesso livello degli uomini e che si ribella ad una famiglia che ama e disprezza allo stesso tempo per ciò che è diventata, la seconda una donna enigmatica innamorata del capo cosacco.
Viktor, in ogni caso, rimane il personaggio che preferisco e su cui desidero sapere di più. Come detto per la recensione del primo libro è adatto a chi non si scandalizza di fronte a scene esplicite, per certe versi perverse e forti, però deve essere letto poiché - per riprendere ciò che ho detto nella recensione precedente - non è il solito romanzo gotico.

Commenti

  1. Foma dai lesti passi verdi.
    Ho amato il modo in cui la scrittrice è riuscita a rendere questo personaggio. Non lo ha semplicemente descritto ma lo ha reso vivo come se fosse una creatura in carne e ossa.

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    1. Concordo pienamente con te. ^^ Ti ringrazio per aver lasciato un commento. ^^

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